Weinwirtschaft Magazine premia quattro cantine piemontesi nella speciale classifica 2020 dedicata alla cooperazione vitivinicola italiana

E l’autorevole rivista tedesca giudica la Terre del Barolo come la migliore d’Italia

Agosto 2020
Weinwirtschaft Magazine premia quattro cantine piemontesi nella speciale classifica 2020 dedicata alla cooperazione vitivinicola italiana

Soddisfazione per il risultato ottenuto in casa della Vignaioli Piemontesi, la più grande associazione di produttori italiana che rappresenta 35 cantine cooperative con oltre 5800 aziende vitivinicole. Sono quattro le cantine cooperative piemontesi che hanno scalato le posizioni della speciale classifica dedicata al comparto della cooperazione che la prestigiosa pubblicazione tedesca pubblica dal 2010.

Dopo Terre del Barolo che sale sul gradino più alto, entro le prime 20 posizioni si sono piazzate Vinchio Vaglio Serra (11° posizione), Cantina Clavesana (14° posizione) e Cantina Pertinace (17° posizione). Un riconoscimento, secondo la Vignaioli Piemontesi, che va a cantine da sempre attente ai cambiamenti e alle nuove esigenze del mercato vitivinicolo, per le quali la sostenibilità economica per i viticoltori associati si accompagna alla sensibilità per la sostenibilità ambientale.

“Un risultato eccellente per la cooperazione vinicola piemontese di cui la nostra organizzazione è portavoce” commentano il presidente di Vignaioli Piemontesi Giulio Porzio e il direttore Davide Viglino “rappresentando un comparto che detiene il 35% del vino prodotto in Regione Piemonte con una produzione di circa 850 mila ettolitri e un fatturato complessivo di 200 milioni di euro.

 

La carta d’identità delle cantine

La cantina Terre del Barolo riunisce attualmente 280 soci conferitori per una produzione di oltre 2 milioni e mezzo di bottiglie all’anno e un fatturato che sfiora i 18 milioni di euro. La cantina di Castiglione Falletto (CN), nel cuore del Barolo, controlla 600 ettari negli 11 comuni della zona d’origine. È stata premiata nel 2020 anche come Azienda Ecofriendly dalla Guida Vini Buoni d’Italia.

La Viticoltori Associati di Vinchio-Vaglio Serra (AT) conta 192 soci e 451 ettari di vigneti in produzione di cui ben 277 coltivati a Barbera. Produce circa 1 milione e 600 mila bottiglie all’anno per un fatturato totale di quasi 8 milioni e mezzo di euro. Con la Barbera d’Asti Superiore Docg “I Tre Vescovi” 2017 ha ricevuto il The Wine Hunter Award 2020 del Merano Wine Festival.

La Cantina Clavesana fa riferimento a 200 soci viticoltori che coltivano circa 320 ettari di vigneti fino a 600 metri di altitudine s.l.m. Produce 1 milione e 800 mila bottiglie annue con un fatturato di circa 6 milioni di euro. Clavesana è il primo produttore di Dolcetto e di Dogliani Docg delle Langhe.

Cantina Pertinace è una piccola cantina sociale di Treiso, nella zona del Barbaresco. Ha 17 soci che coltivano 90 ettari di vigneto, prevalentemente a Nebbiolo da Barbaresco. Produce 650 mila bottiglie all’anno che trovano esito per lo più sui mercati internazionali e producono un fatturato di 3 milioni di euro.