Vale 100 mila euro il vino più costoso venduto in Italia

L’ultima Asta Bolaffi registra la grande attenzione dei collezionisti del vino verso le etichette piemontesi e toscane, ma la star arriva dalla Borgogna…

Dicembre 2020
Vale 100 mila euro il vino più costoso venduto in Italia

Potrà apparire sorprendente ma in un anno difficile come questo 2020 funestato dalla crisi pandemica, i vini da collezione non solo non hanno patito sintomi di fermata ma, addirittura, hanno visto moltiplicarsi attenzioni e richieste. Tanto che la casa d’Aste Bolaffi ha potuto organizzare ben quattro occasioni – due delle quali in pieno lockdown primaverile – per offrire agli appassionati lotti di bottiglie di pregio e importanza, registrando una grande risposta da parte dei collezionisti di ogni latitudine.

L’ultima “battuta” rimarrà nella storia grazie ad un autentico record: 11 ore d’asta, 487 partecipanti, 99% dei lotti venduti, con un risultato totale di 835.000 euro. E la “perla” finale con l’acquisto, per l’astronomica cifra di centomila euro inclusi diritti (base d’asta 20.000 euro), di una doppia magnum (3 litri) di Romanée Conti Grand Cru 1990: una cifra mai raggiunta nel nostro paese per un vino che già in passato ci aveva abituati a quotazioni strabilianti. Due anni fa un’asta organizzata da Sotheby’s aveva aggiudicato una sua bottiglia dell’annata 1945 per la cifra di 558 mila dollari.

Ma anche i vini italiani hanno ottenuto lusinghiere quotazioni, sempre più allineate ai valori delle produzioni francesi, che esaltano e premiano in particolare i produttori piemontesi e toscani.

Tra i pezzi pregiati ha brillato un Barolo Monfortino Riserva del 1955 di Giacomo Conterno, nello storico formato quarto di Brenta (13,05 litri), aggiudicato per 20.000 euro (base d’asta 10.000 euro).

Difficile immaginare che queste eccezionali bottiglie siano state acquistate per essere stappate durante le prossime feste natalizie: negli ultimi 10 anni il vino da investimento si è infatti rivelato uno dei mercati più stabili e remunerativi. E i collezionisti di vino, come quelli di arte o auto d’epoca, sanno che il fattore tempo è la variabile che lega un investimento con la sua rendita.
La storia di queste bottiglie uniche siamo certi vedrà ancora altre puntate…