Sergio Germano è il nuovo presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani

Guiderà l’organismo albese con i suoi 577 produttori associati e le 9 denominazioni di origine tutelate e gestite

Maggio 2024
Sergio Germano è il nuovo presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani

Classe 1965, enologo dal 1985 presso la storica Scuola Enologica di Alba, titolare della dinamica Azienda Agricola Ettore Germano di Serralunga d’Alba, Sergio Germano è da martedì 7 maggio 2024 il nuovo presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani, un organismo fondamentale per il territorio albese con i suoi 577 produttori associati e le 9 denominazioni di origine tutelate e gestite. Non solo Barolo e Barbaresco, che sono stati i due vini che fin dal 1934 hanno motivato la costituzione di tale organismo consortile, ma anche le tre denominazioni con riferimento “Alba” (Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba e Nebbiolo d’Alba), Diano d’Alba e Dogliani, Verduno e Langhe, quest’ultima con varie tipologie a generare oltre 20 milioni di bottiglie nel 2023.

Unico candidato ad ambire a tale carica, Sergio Germano è stato indicato da parecchi produttori appartenenti alle varie categorie della filiera vitivinicola albese per sostituire il presidente uscente, Matteo Ascheri, che nei suoi due mandati ha alacremente lavorato allo sviluppo del settore, dando vita a molte iniziative di successo sia nella gestione come nella tutela e promozione dei vini Doc e Docg.

Nel breve colloquio che abbiamo avuto con lui nelle ore immediatamente successive alla sua elezione, Germano ci ha manifestato tutta la sua soddisfazione per questo incarico che da un lato lo gratifica e dall’altro lo responsabilizza a continuare il lavoro dei presidenti che lo hanno preceduto.

“L’impegno del Consorzio – ha così sintetizzato – proseguirà nelle sue tre funzioni istituzionali (tutela, gestione e promozione), con un occhio di riguardo per Barolo e Barbaresco, ma con un’attenzione altrettanto significativa per le restanti sette denominazioni. Naturalmente, il mio ruolo sarà quello di “primus inter pares”, nel senso che è mia intenzione condividere le varie decisioni e iniziative con il gruppo dei Consiglieri, altri venti protagonisti del mondo vitivinicolo albese, che hanno accettato di lavorare per il territorio e i suoi vini a denominazione di origine”.

Nella gestione, Germano proseguirà il lavoro di monitoraggio dei potenziali viticoli delle singole denominazioni in rapporto al mercato con gli interventi più adeguati a ristabilire tale equilibrio e con l’attività di verifica dei Disciplinari in modo da costantemente attualizzarli; così come nella promozione proseguirà il lavoro sull’iniziativa “Grandi Langhe”, potenziandola e aprendola al maggior numero possibile di produttori del territorio. Inoltre, si continuerà a lavorare con le iniziative sui mercati esteri, allo scopo da un lato di allargare la platea dei consumatori appassionati dei vini albesi e, dall’altro, di fidelizzare quelli che da tempo hanno espresso il loro favore per questi prodotti.

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