L'Editoriale
Tra una pandemia e l’altra… una nuova vita per Barolo & Co.

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Tra una pandemia e l’altra… una nuova vita per Barolo & Co.

Di Giancarlo Montaldo Aprile 2022

Primo numero dell’anno per la nostra rivista Barolo & Co. all’insegna della tradizione ma anche nel pieno dell’innovazione. Da quest’anno, infatti, la rivista registra una nuova proprietà e una nuova gestione che procede nel solco già tracciato negli anni. Anni, tanti anni. Perchè il 2022 sarà anche l’occasione per festeggiare un compleanno importante: i “primi” 40 anni di Barolo & Co.! Come saranno i suoi “prossimi” 40 anni? Lo scopriremo solo leggendo…

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Annata 2021, certamente ottima, forse eccellente

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Annata 2021, certamente ottima, forse eccellente

Di Giancarlo Montaldo Dicembre 2021

Ultima “fatica” cartacea per la nostra rivista racchiusa nel quarto numero che coincide con l’imminenza delle festività natalizie. Viene facile utilizzare una parola in grado di evocare tanto l’aroma del Natale quanto gli esiti dell’annata vinicola: il termine “fiocchi”, nel senso augurale di un periodo festivo imbiancato dalla neve purificante e anche di “un’annata con i fiocchi”, di qualità rilevante. Ne parliamo a fondo nel numero di fine anno fortemente concentrato sul Gavi Docg, il vitigno Grignolino, le “Piccole perle del Monferrato”, gli autoctoni della Valle d’Aosta, il Lambrusco di Sorbara, la Sottozona “Castellinaldo” nella Doc Barbera d’Alba e il Vermouth di Torino. E poi… tanti articoli, tante suggestioni, tante pagine da non perdere!

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L’autunno delle ripartenze

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L’autunno delle ripartenze

Di Giancarlo Montaldo Settembre 2021

L’estate è terminata e il terzo numero dell’anno di Barolo & Co. è pronto e prossimo a sollecitare la vostra lettura attenta e curiosa. Un numero ricco si suggestioni, come sempre, che indaga tra le mille storie dei vini: questa volta al centro dell’attenzione troviamo il Dogliani, il Roero, i vitigni rari come Becuet, Baratuciat e Bien Ver, gli autoctoni delle Colline Saluzzesi e del Pinerolese, il Chianti Classico, la MeGA Cerequio nel mondo del Barolo e il Loazzolo.
E poi il Fagiolo Cuneo IGP, l’Olio Dop Molise, i peperoni, il porro di Cervere, le mele e le pere, le virtù del ginepro e tanti sussulti di quella relazione profonda che lega l’uomo alla terra. E c’è altro, ma vi lasciamo il gusto della sorpresa: buona lettura!

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