Per scoprire Langhe Roero e Monferrato seguite il Tabui!

Ecco perché Tabui, il cane guida digitale, è diventato anche il perfetto simbolo della geniale app ideata da Giorgio Proglio

Marzo 2019
Per scoprire Langhe Roero e Monferrato seguite il Tabui!

Tabui è il nomignolo confidenziale che viene affibbiato al cane da tartufo tipico dei territori piemontesi dove si raccoglie il prezioso Tartufo bianco d’Alba.

Di solito piccolo, veloce, curioso, rigorosamente di razza mista per non dire incerta, il Tabui conosce boschi, sentieri e ogni angolo di quel fantastico territorio di colline che, per il suo “Paesaggio Vitivinicolo”, ha ottenuto il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Ecco perché Tabui, il cane guida digitale, è diventato anche il perfetto simbolo della geniale app ideata da Giorgio Proglio, imprenditore albese dell’informatica e cicloturista appassionato. Un’app gratuita nata per facilitare la vita a ciclisti e pedoni aggiornandoli sulla sentieristica e destinata ormai non solo ai turisti che percorrono le colline, ma anche ai residenti del territorio, perché nelle intenzioni del suo creatore diventerà un collettore di informazioni che metterà in relazione beni storici e patrimoni ambientali, itinerari e luoghi di interesse paesaggistico, insieme a servizi come le aree di servizio o di sosta dei camper, le farmacie aperte e molto altro.

Tabui – che è acronimo di Territorio, Arte, Bellezza, Unesco e Innovazione – è contribuito dagli utenti stessi come una Wikitabui che può essere aggiornata dai suoi fruitori. Anche se non è ancora stata rilasciata ufficialmente già conta più di 13.000 followers e oltre 35.000 contenuti. La partenza è prevista con il debutto di “Vinum”, la Fiera Internazionale dei vini di Langhe Roero e Monferrato di Alba che apre il 25 aprile. Per quella data Tabui avrà una funzionalità in più, la realtà aumentata: basterà inquadrare con lo smartphone un luogo o un monumento e il dispositivo interagirà con la realtà rivelando la descrizione di ciò che si sta guardando.