La Nocciola Piemonte Igp ha un nuovo, prestigioso interprete

Enrico Crippa dedica alla nocciola piemontese la sua interpretazione del “wafer”

Agosto 2021
La Nocciola Piemonte Igp ha un nuovo, prestigioso interprete

La regina delle nocciole, la Nocciola Piemonte Igp, profumatissimo regalo di quella terra benedetta che sono le Langhe, ha un nuovo interprete prestigioso in Enrico Crippa, lo chef tristellato che officia nel ristorante Duomo in quel di Alba.

Appena arrivato nelle Langhe, incuriosito dalla ricchezza dei prodotti locali” afferma lo chef che con le sue tre stelle corrisponderebbe nell’esercito ad un generale di corpo d’armata “ho subito potuto apprezzare la forma della nocciola, nella sua varietà più celebre, la Nocciola Piemonte Igp, la regina delle nocciole sia per la forma tonda sia per il gusto gentile. Questo piatto dolce – wafer alla nocciola – nasce dalla mia volontà di riuscire a utilizzare questo magnifico ingrediente in tutte le sue parti e nelle varie consistenze, partendo dalle nocciole intere tostate, passando per l’olio e arrivando fino alla pasta”.

Nel mese di agosto, dedicato alla raccolta di questo prezioso frutto, Enrico Crippa ha voluto raccontare la nocciola nella sua interpretazione del wafer, sintesi di questa materia prima così fine, delicata e gustosa, qui utilizzata in tutte le sue parti: nocciole tostate intere, olio e pasta.

L’involucro sottile, preparato con riso aromatizzato al tè nero, si presenta leggero, croccante e allo stesso tempo friabile con sentori tostati e dal gusto balsamico e affumicato. Gli strati del wafer sono farciti con crema pasticciera alla nocciola a cui si aggiunge una crema all’olio di nocciole e infine una croccante granella di nocciole caramellate.

Il piatto dolce è completato da abbinamenti satelliti composti dal gelato di nocciole con salsa mou e nocciole tritate, la torta di nocciole sbriciolata e la crema di nocciole Relanghe, preparata secondo la ricetta appositamente ideata dallo chef per la casa dolciaria della famiglia Ceretto, nota proprietaria di una delle più famose cantine delle Langhe.

(fonte: uff. stampa Piazza Duomo – ph.Cigliutti)