Il Piemonte in grande spolvero nella nuova Asta Bolaffi di vini pregiati e distillati

il mondo delle aste di vini pregiati continua il suo periodo di grande vivacità in modalità internet live

Marzo 2021
Il Piemonte in grande spolvero nella nuova Asta Bolaffi di vini pregiati e distillati

Nonostante i problemi generati dalla pandemia da Covid 19, il mondo delle aste di vini pregiati continua il suo periodo di grande vivacità, che nel novembre 2020 era culminato nel record di prezzo mai pagato in Italia per un singolo contenitore. Tale risultato se lo era aggiudicato una Doppio Magnum da 3 litri di Romanèe Conti Grand Cru del 1990 assegnato per 100.000 euro.

Sulla scorta di questo grande exploit e degli ottimi risultati conseguiti dagli altri lotti battuti in tale occasione, Aste Bolaffi ha deciso di raddoppiare i suoi eventi di vendite di vini pregiati e distillati programmandoli a cadenza trimestrale rispetto alle tradizionali due tornate all’anno.

La prossima Asta

Il 16 marzo prossimo alle ore 14,30 è in calendario una nuova vendita all’asta in modalità internet live (www.astebolaffi.it), che propone una bella selezione di bottiglie preziose e dal notevole valore.

Nel catalogo sono proposti 236 lotti, con alcuni prestigiosi coinvolgimenti di vini piemontesi, soprattutto Barolo e Barbaresco firmati da produttori assai rinomati: Bruno Giacosa con etichette bianche e rosse, come un lotto composto da undici bottiglie di Barbaresco Santo Stefano di Neive Etichetta Bianca 1970 (base 3.200 euro) e Giacomo Conterno con verticali di Cascina Francia e Monfortino a partire dal 1955, tra cui si segnalano due magnum dell’annata 2014 (RP 100/100) in casse originali in legno (base 2.000 euro). E ancora Bartolo Mascarello, Giuseppe Rinaldi, Gaja e l’introvabile Accomasso con sei bottiglie di Barolo 2012 (base 600 euro).
Anche la Toscana avrà le sue presenze prestigiose a cominciare dai Brunello di Montalcino di Biondi Santi e Soldera, poi i Supertuscan come Sassicaia 2016 (tre bottiglie, base 800 euro), Masseto 2015 (tre bottiglie, base 1.600 euro), Tignanello con un grande Magnum da cinque litri del 1979 (base 1.000 euro) e poi Ornellaia e Le Pergole Torte Montevertine.
Ricca anche la proposta di etichette francesi, dove primeggia il “top lot” dell’asta, ovvero la Guitar Case disegnata da Karl Lagerfeld per Dom Perignon, edizione limitata in tre annate Rosé (sei bottiglie, base 35.000 euro). Accanto ad altri lotti sempre provenienti dalla Champagne, è da segnalare la Borgogna per l’assoluta ricchezza dei lotti, a cominciare da un’ampia selezione del Domaine de la Romanée-Conti e da alcuni lotti dell’introvabile produttore Henri Jayer: una bottiglia di Échézeaux 1993 (base 3.000 euro) e due Bourgogne Rouge 1985 e 1993 (base 2.400 euro).
Per maggiori informazioni sui lotti in vendita è a disposizione il servizio clienti ai seguenti recapiti: +39.011.0199101 – info@astebolaffi.it.