Il miglior metodo classico italiano? Secondo Decanter è l’Alta Langa Docg

Lo spumante piemontese è ai vertici della classifica dei “Premium Italian Sparkling Wines” pubblicata sul numero di luglio della rivista

Luglio 2020
Il miglior metodo classico italiano? Secondo Decanter è l’Alta Langa Docg

Sono addirittura due gli Alta Langa Docg in testa alla speciale classifica stilata dalla prestigiosa rivista inglese tra i più di novanta vini metodo classico analizzati in Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia.

Si tratta di un’affermazione importante per il metodo classico piemontese nato sulle colline dove è stata fondata la spumantistica italiana a metà Ottocento e figlio di un serio progetto sperimentale di produzione delle uve e vinificazioni controllate condotto sullo stesso territorio per oltre 10 anni sul finire del secolo scorso.

Con 95 centesimi e il giudizio di “Outstanding” (eccezionale, tra 95 e 97 punti) si sono piazzati in testa il Millesimato Extra Brut Alta Langa Docg 2016 di Marcalberto e il Millesimato Brut Alta Langa Docg 2016 di Deltetto.

Inoltre, tra i 44 vini che sono stati classificati come “Highly recommended” (altamente raccomandato, tra i 90 e 94 punti) sono compresi altri 11 Alta Langa Docg: “La Reine” Alta Langa Docg Brut 2016 di Anna Ghione, l’Alta Langa Docg Extra Brut 2016 di Ettore Germano, l’Alta Langa Docg Extra Brut Riserva 2014 di Coppo, la Cuvée 60 mesi Alta Langa Docg Brut Riserva 2010 di Gancia, “Alasia” Alta Langa Docg Brut Riserva 2010 di Il Cascinone, l’Alta Langa Docg Extra Brut 2016 di Roberto Garbarino, ” Riserva Giulio I” Alta Langa Docg Extra Brut 2012 di Tosti 1820, l’Alta Langa Docg Brut 2016 di Vita Colte, il “Bianc ‘d Bianc” Alta Langa Docg Brut 2015 di Giulio Cocchi, lo “Zero Riserva” Alta Langa Docg Pas Dosé 2013 di Enrico Serafino, “Cuvée Leonora” Alta Langa Docg Brut 2014 di Cascina Bretta Rossa.

Infine, tra i 47 vini giudicati “Recommended” (consigliato, cioè tra 86 e 89 punti) figurano altri 4 Alta Langa: “Enrico Cerutti” Alta Langa Docg Brut 2016 di Cascina Cerutti, Alta Langa Docg Brut 2014 di Matteo Giribaldi, “Tenute Rade” Alta Langa Docg Extra Brut 2014 di Poderi Cusmano, “Cuvée Aurora” Alta Langa Docg Extra Brut 2015 di Banfi.

Oggi il Consorzio Alta Langa può contare oggi su 125 soci di cui 90 viticoltori e 35 case spumantistiche e un vigneto produttivo che nel 2021 arriverà a sviluppare 350 ettari, coltivati per 2/3 a Pinot nero e 1/3 a Chardonnay ed estesi sulle province di Cuneo, Asti e Alessandria nel Piemonte meridionale.

“Il nostro Consorzio sta lavorando per la qualità e questi segnali confermano la crescita costante della denominazione. Accanto ai numeri crescono autorevolezza e notorietà” ha commentato Giulio Bava (foto), presidente del Consorzio Alta Langa.

 

La classifica su: https://www.decanter.com/premium/traditional-method-italian-sparkling-wines-panel-tasting-results-439545/