Il Consorzio di Tutela dei vini Doc Bolgheri e Bolgheri Sassicaia si affida a Valoritalia

Il CdA del Consorzio presieduto da Albiera Antinori ha affidato all’Ente di Certificazione italiano i controlli sulle sue denominazioni

Marzo 2021
Il Consorzio di Tutela dei vini Doc Bolgheri e Bolgheri Sassicaia si affida a Valoritalia

Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela dei vini Doc Bolgheri e Doc Bolgheri Sassicaia ha scelto Valoritalia, società leader in Italia nelle certificazioni del comparto vitivincolo, per gestire nei prossimi tre anni le verifiche e i controlli contemplati dal Disciplinare.

L’affidamento dell’incarico prevede ispezioni nei vigneti e in cantina, analisi chimiche e valutazioni organolettiche al fine di accertare la conformità al Disciplinare di ogni prodotto che aspira ad utilizzare il nome di queste prestigiose denominazioni.

Alle funzioni ispettive si aggiunge una procedura di controllo documentale che permette di ottenere la completa tracciabilità di tutte le partite di prodotto immesse sul mercato.

Ogni anno le aziende che usano le denominazioni Bolgheri e Bolgheri Sassicaia producono e commercializzano mediamente circa 7 milioni di bottiglie, ognuna delle quali viene tracciata dalla vigna all’uscita dalla cantina attraverso una seri scrupolosa di verifiche che ne assicurano origine e qualità. Procedure complesse che tuttavia consentono a operatori consumatori di ottenere le indispensabili garanzie per prodotti di così elevata qualità e prestigio.

Considerate le sue delicate funzioni, nella scelta dell’Ente a cui affidare l’incarico, il Consorzio ha privilegiato i criteri di esperienza, competenza e affidabilità, ponendosi l’obiettivo di migliorare le proprie capacità di governo delle denominazioni attraverso l’analisi dei sati derivanti dall’attività di controllo. Un campo nel quale Valoritalia senza dubbio eccelle, avendo sviluppato un gestionale informatico, “Dioniso”, che oggi permette alla società di gestire 229 denominazioni vitivinicole per 5.000 differenti tipologie di vino, oltre a tracciare circa 1,7 miliardi di bottiglie l’anno.