Turismo Vino al banco

PIEMONTE – Casale Monferrato (Alessandria): Tirabosson Monferrato Spress bar & enoteca

Un locale dove non manca mai il grignolino e dove ogni vino è perfettamente accompagnato da piatti della tradizione. Come cent’anni fa…

Simonetta Padalino Dicembre 2015
PIEMONTE – Casale Monferrato (Alessandria): Tirabosson Monferrato Spress bar & enoteca

I LOCALI DOVE IL VINO E’ PROTAGONISTA

 

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Tirabosson Monferrato Spress bar & enoteca, Casale Monferrato

Vini al banco: 100 proposte di vino al calice secondo la filosofia che si deve conoscere tutto il territorio.
Tutti i vini sullo scaffale sono in mescita a rotazione. Sempre in mescita il Grignolino: tre etichette di Grignolino del Monferrato Casalese, quattro di Grignolino storico e due di Grignolino d’Asti.

Altri prodotti: solo cibo a km zero, la muletta (un salame crudo e speziato tipico del Casalese) viene servita in un panino con il bagnetto verde; e poi polenta fritta con lo zucchero, bagna caoda.

Il Grignolino, la muletta monferrina e la polenta fritta con lo zucchero. È possibile che cent’anni fa il menu fosse lo stesso di oggi. Quel che è certo è che proprio lì un tempo c’era una vecchia e frequentata osteria. Si chiamava la Testa Grigia. Enrico Muzio l’ha saputo solo dopo aver scelto quel locale di via Alerami 9 per aprire “Tirabosson”, la sua “osteria dormiente” parafrasando Alda Merini. In pieno centro di Casale Monferrato, in quella zona che si affaccia sul Po, dove negli anni antecedenti al ‘900 fiorivano osterie e locande per viandanti e commercianti. È quel clima “dove la gente culmina nell’eccesso del canto” che piace ad Enrico.

La sua “Tirabosson”, che in dialetto piemontese è il cavatappi, è lontana dall’idea tradizionale di enoteca. Se proprio si vuol definire, meglio uno “Spress Bar” ossia un’osteria dove si servono solo vino e cibo del territorio. In questo caso del Monferrato Casalese, quella zona di Piemonte dove l’Unesco ha riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità gli “infernot”, le cantine scavate nel tufo. Era ed è l’anima più intima delle cascine del Monferrato, laddove si custodivano e si facevano invecchiare le bottiglie più preziose.

“Un mondo affascinante – dice il giovane oste casalese – dove si incontrano degli straordinari narratori di territorio che ti raccontano storie antiche, dimenticate”.

Come la polenta fritta con lo zucchero, che è ancora nel ricordo di molti. C’erano nonni che la facevano abbrustolire sulla stufa e poi la spennellavano di granelli di zucchero per la merenda dei bambini. Ci sono storie di formaggi, di salumi (tra cui la Muletta, un salame crudo gigante che è tipico del Casalese) e i mille racconti di risotti. Inizierà con l’inverno una serie di serate dedicate ai sigari, alle grappe e al cioccolato. “Anche in questo caso tutto è a km zero” promette Enrico.

“Tirabosson” è infine, ma non ultimo, un’osteria che ama e fa bere il Grignolino: ogni giorno al banco si servono a bicchiere non meno di otto, nove etichette. Non valgono bisticci e divisioni. Si servono entrambe le Doc, del Monferrato Casalese – anche la versione storica ovvero invecchiata almeno due anni – e d’Asti. Nell’osteria dormiente, il sogno di un’unione di Monferrato e di Grignolino è possibile.


TIRABOSSON MONFERRATO SPRESS BAR & ENOTECA

Via Alerami 9
15033 Casale Monferrato (AL)
Tel. 0142.456474
www.tirabosson.it
info@tirabosson.it
Referente: Enrico Muzio