Enoteca Tognoni

I ristoranti del cuore – Castagneto Carducci (LI)

Salvatore Marchese Dicembre 2018
Enoteca Tognoni

Per prendere confidenza con l’ampio e variegato panorama vitivinicolo bolgherese, l’Enoteca Tognoni costituisce un formidabile punto di osservazione.

All’ingresso del locale, sugli scaffali, sfilano in una passerella multicolore un gran numero di bottiglie che suscitano l’attenzione dei clienti. Ciascuno può scegliere direttamente quella che predilige da portare in tavola. In più, c’è la lodevole possibilità di assaggiare al calice anche i vini di maggior prestigio. È il caso, per dire, dello stesso Sassicaia, il grande rosso che mezzo secolo addietro diede origine all’incredibile storia che avrebbe portato il territorio del comune di Castagneto Carducci, con Bolgheri in primo piano, a essere considerato alla stregua di un nuovo Eldorado dell’enologia.

Il ristorante è arredato con semplicità e risulta contraddistinto da una simpatica atmosfera che mette immediatamente gli ospiti a proprio agio. Il menu è scritto su alcune lavagnette e l’informalità contribuisce a rendere la sosta quanto mai gradevole. L’avvio coincide con l’antipasto “toscano”, il quale comprende generosamente ogni ben di Dio. Il che vuol dire: fette di salumi assortiti; una salsicetta essiccata; verdurine sott’olio; crostini con pomodori, paté di olive, fegatini; formaggi di diversa stagionatura. In pratica, sarebbe un piatto unico, ma la preoccupazione ha la durata di un istante poiché incombe la corroborante passata di ceci con pezzetti di pane tostato, di impeccabile esecuzione.
Il vino è il Toscana Bianco IGT Vistamare dell’azienda Ca’ Marcanda di Angelo Gaja. Si tratta di un uvaggio di Vermentino e Viognier, ognuno al 40%, e di Fiano per il restante 20%. La combinazione tutto sommato è abbastanza inedita per i contributi dati dal vitigno campano, che porta le delicate carezze di lievi note gentili. Il vino, dotato di una sicura identità, manifesta sentori di fiori bianchi quali l’acacia e di frutti come la pera. È la conseguenza di un progetto tecnico che si sviluppa attraverso recipienti di acciaio, di cemento e di legno con processi di fermentazione separata. Le caratteristiche organolettiche concorrono a definirne la sottile eleganza. L’assaggio meditato mi fa riflettere: il suo sostanziale equilibrio rende garbata la concentrazione alcolica. È sicuramente un ottimo vino per pesci, crostacei e molluschi sia crudi sia cucinati con mano leggera. Trovo, però, che esprima compiutamente la propria personalità anche con gli ottimi ravioli d’anatra. Sui tavoli accanto sfilano le etichette del territorio, i pregevoli rossi dati dal Cabernet sauvignon e franc, dal Merlot, dal Petit verdot, dal Syrah e dal Sangiovese. Il loro profumo si confonde con il suono delle voci animate da parole italiane e straniere creando una dolce melodia. La cucina propone cinghiale, agnello, guancia brasata e tagliata, ma riserva un po’ di spazio anche ai prodotti ittici come lo sgombro in crosta di pistacchio, il baccalà mantecato con le patate, il filetto del pescato del giorno al forno con le verdure. Tuttavia, mi sento propenso a proseguire il cammino controcorrente chiedendo la tartara di manzo con l’insalata che soddisfa completamente le mie aspettative confermando le buone attitudini alla beva del mio vino bianco. La cantina è qui vicino, al pari di numerose altre, in prossimità del viale con la doppia fila ininterrotta di cipressi reso celebre dalla lirica del poeta Giosuè Carducci, un impenitente enogastronomo autore pure di un libro di ricette della sua terra. Credo che il vate sarebbe felicissimo di poter prendere atto di quanto è accaduto davanti a San Guido grazie agli unanimi consensi riscossi dai gioielli di dio Bacco, con le vigne accarezzate dal maestrale.


I VOTI

Bolgheri 7 e ½ (viale dei cipressi 8 e ½); ambiente 8 (complimenti sinceri al proprietario Francesco Tognoni); antipasto toscano 7 (per la copiosa abbondanza di sensazioni gustative); passato di ceci con crostini 7; ravioli d’anatra 7 e ½; tartara di manzo con insalata 7; il “nostro” tiramisù 6 e ½.
Vino: Toscana Bianco IGT Vistamare 2016 Ca’ Marcanda 8 e ½; servizio 7 (per la cordiale efficienza). Giosuè Carducci 8 (per la sua passione per la cucina e il ribollir dei tini).


Enoteca Tognoni

via Lauretta 5,
57022 Bolgheri – Castagneto Carducci (LI)
Tel. 0565.762001
www.enotecatognoni.it
Chiuso: martedì