Annata 2021, certamente ottima, forse eccellente

Ultima “fatica” cartacea per la nostra rivista racchiusa nel quarto numero che coincide con l’imminenza delle festività natalizie. Viene facile utilizzare una parola in grado di evocare tanto l’aroma del Natale quanto gli esiti dell’annata vinicola: il termine “fiocchi”, nel senso augurale di un periodo festivo imbiancato dalla neve purificante e anche di “un’annata con i fiocchi”, di qualità rilevante. Ne parliamo a fondo nel numero di fine anno fortemente concentrato sul Gavi Docg, il vitigno Grignolino, le “Piccole perle del Monferrato”, gli autoctoni della Valle d’Aosta, il Lambrusco di Sorbara, la Sottozona “Castellinaldo” nella Doc Barbera d’Alba e il Vermouth di Torino. E poi… tanti articoli, tante suggestioni, tante pagine da non perdere!

Giancarlo Montaldo Dicembre 2021
Annata 2021, certamente ottima, forse eccellente

Se dovessimo soppesare la qualità di un’annata solo dalle singole manifestazioni climatiche, chissà se classificheremmo il 2021 tra i millesimi dell’eccellenza. In effetti, durante l’anno si sono alternate varie situazioni atmosferiche “estreme” che hanno complicato la vita (la gelata primaverile, le piogge di luglio fuori dal normale, le frequenti grandinate qua e là per il territorio, il caldo intenso di agosto insieme a un lungo tratto di siccità).

Ma un’annata va valutata nel suo complesso e così proprio quest’anno il risultato globale si sta rivelando impeccabile. Non sappiamo se anche nel clima come in altre discipline gli opposti esagerati si annullano oppure nella sequenza globale trovano un bilanciamento speciale. Sappiamo che proprio il 2021 a conti fatti si sta rivelando “un’annata con i fiocchi”.
Mentre ne parliamo più diffusamente nella rubrica “Tendenze” a pag. 14, qui ne segnaliamo i caratteri più significativi.

Prima di tutto, il rapporto tra la quantità e la qualità: è vero che l’annata ha fatto perdere lungo il cammino qualcosa in quantità, ma ha ricompensato con una notevole qualità complessiva.
Poi c’è la gradualità dell’evoluzione vegetativa e della maturazione: un’annata che aveva avviato il germogliamento in anticipo ha completato la maturazione dei grappoli “in epoca tardiva”.
Infine, l’aspetto fitosanitario, che ha richiesto un numero di trattamenti ben inferiore agli ultimi anni, classificando l’annata 2021 tra quelle “a basso impatto ambientale”.

Con una nuova vendemmia che ha completato il suo corso, la redazione di Barolo & Co ha lavorato al n° 4/2021 della rivista, proponendo nuovi temi dal mondo del vino e del cibo.
A proposito di vino, l’attenzione ha focalizzato il Gavi Docg, il vitigno Grignolino, le “Piccole perle del Monferrato”, l’annata vitivinicola 2021 in Piemonte, gli autoctoni della Valle d’Aosta e il Lambrusco di Sorbara. Focus speciali sono stati riservati alla Sottozona “Castellinaldo” nella Doc Barbera d’Alba e al Vermouth di Torino, oltre ai temi del mercato nella rubrica “Vino e mercati”.
Nelle rubriche enoturistiche riflettori puntati sulla Fiera di Sant’Orso ad Aosta e sul cammino lungo la Via Francigena a Montalcino.

Il racconto dei prodotti agroalimentari ha riguardato i formaggi caprini in Piemonte, l’origano, la mela cotogna, l’Olio Dop Chianti Classico, le proteine alternative e i capponi in varie zone del Piemonte.
Nelle rubriche culturali sono state proposte le figure di Carlo Gai e Oddino Bo, i vitigni come patrimonio viticolo del Basso Piemonte, insieme a un nuovo “racconto di vino” di Vincenzo Reda.
L’attenzione per l’ambiente e la viticoltura sostenibile è continuata nelle rubriche “Volendo si può”, “Economia Circolare” e “Viticoltura domani”.

È proseguito, nelle pagine dedicate, il racconto dei ristoranti, dei locali del vino e dei negozi di specialità, che potete sempre consultare sulla versione web www.baroloeco.it.

Un altro anno sta per concludere il suo cammino ed è tempo di bilanci e progetti futuri.
Fuori, il freddo sta prendendo il sopravvento, mentre quel maledetto virus sembra non voler mollare la presa sul mondo Anche per questo è importante ricordare in questo tratto di cammino i nostri amici e conoscenti, vicini e lontani.

A tutti i lettori di Barolo & Co dedichiamo gli auguri più grandi di Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Che l’anno che verrà porti salute, serenità e sapienza.