Alessandro Borghese, chef e conduttore televisivo, è il nuovo testimone dell’Asti

Il Consorzio dell’Asti ha varato la nuova campagna promozionale a favore dell’Asti e del Moscato d’Asti

Maggio 2020
Alessandro Borghese, chef e conduttore televisivo, è il nuovo testimone dell’Asti

Sono concrete le ragioni per le quali è stato scelto questo momento così complicato per avviare la nuova campagna di promozione dell’Asti e del Moscato d’Asti Docg. E non è solo per l’emergenza che sta vivendo il mondo intero e che avrà un suo peso su società e mercati. Il motivo forte sta nel fatto che l’Asti e il Moscato d’Asti Docg hanno deciso di recuperare quella leadership che è sempre stata riconosciuta a questa denominazione.

Per questo, ad accompagnare l’intero percorso della campagna è stato scelto un ambassador che va oltre la classica figura del testimonial pubblicitario, ma sposa completamente la missione dei due vini, facendosi garante delle loro qualità e piacevolezza e diventandone strumento di divulgazione.

L’ambassador scelto dal Consorzio dell’Asti è lo chef Alessandro Borghese, una figura giovane e, a suo modo, inusuale nel panorama dei cuochi che frequentano la televisione. È una figura eclettica, un conduttore di programmi televisivi di successo, appassionato di musica e di social al punto che è stato definito il primo chef “rock’n’social” d’Italia.

La promozione avviata dal Consorzio dell’Asti durerà un anno, ma si pensa già di prorogarla per un altro anno. Il costo per la prima fase si aggira su un milione e mezzo di euro, con fondi reperiti in gran parte dall’autotassazione dei vignaioli in sinergia con i produttori, le cooperative, gli imbottigliatori e le Case spumantistiche.

Lo sviluppo della campagna dedicata all’Asti e al Moscato d’Asti Docg passerà attraverso spot in televisione, pagine sui giornali nazionali e di territorio e post sui propri canali social a cui seguiranno gli interventi di Borghese nelle trasmissioni televisive da lui condotte.

Sono previste anche “incursioni” dello chef sul territorio di origine della Denominazione, tra Langhe, Astigiano e Monferrato, luoghi che Alessandro Borghese conosce bene per esserci stato durante la realizzazione dei suoi programmi di cucina.