A Vinchio Vaglio, i Tre Vescovi vigilano sulla Barbera e sulla cantina

I dati economici della Cantina di Vinchio e Vaglio , nell’imminenza della presentazione del bilancio annuale, risultano tutti con il segno più

Luglio 2021
A Vinchio Vaglio, i Tre Vescovi vigilano  sulla Barbera e sulla cantina

Forte di 192 soci per 452 ettari coltivati a vite, di cui 277 riservati alle uve Barbera (45.600 i quintali della vendemmia 2020 per circa 33mila ettolitri di vino), la Cantina ha venduto poco meno di un milione di bottiglie e, dato estremamente significativo, quasi 550mila bag-in-box che corrispondono a quasi 25mila ettolitri. Cifre che portano il fatturato della Cantina a sfiorare i 9 milioni di euro, di cui uno dal commercio estero.

“Dati confortanti – spiega il neo direttore Marco Giordano – che, nei primi cinque mesi del 2021, presentano un ulteriore incremento del 6.5% in Italia e il ritorno alle medie ante virus di incasso del punto vendita”.

Su versante dell’organizzazione interna e della promozione del territorio al completo rinnovo del Centro direzionale si è accompagnata la conclusione del percorso del “Sentiero dei Nidi”, ora definitivamente agibile, mentre si stanno ultimando i lavori per la realizzazione di una Sala di Degustazione che sarà a disposizione di clienti e visitatori prima della prossima vendemmia.

Dopo il totale restyling dell’immagine istituzionale – marchio, etichette, bottiglie – è ora in corso di profondo aggiornamento il sito web, mentre a richiamare da una parte la preistorica presenza del mare sulle colline della Barbera e dall’altra il brand di maggior notorietà della cantina, quello dei Tre Vescovi, sono state sistemate un paio di sorprendenti piroghe sul Sentiero dei Nidi e, su un panoramico bricco prossimo allo stesso percorso, l’installazione dell’artista canellese Giancarlo Ferraris che raffigura i tre prelati, attenti guardiani del punto su cui confinano le Diocesi di Asti, Acqui e Alba.

Un segno di speranza è infine venuto dalla conferma, da parte della American Airlines, dell’accordo stipulato in tempi pre-virus per una robusta fornitura di “Tre Vescovi” per le sue tratte internazionali.

Paolo Monticone