A Barbaresco dal 31 ottobre all’8 dicembre “Colazione da Campamac”

Bollito misto a colazione? Perché no. Lo facevano anche i nostri nonni!

Ottobre 2020
A Barbaresco dal 31 ottobre all’8 dicembre “Colazione da Campamac”

Quando si dice una pronta reazione! Non si arrendono alle condizioni sempre più stringenti dell’emergenza sanitaria i ristoratori italiani.

Mentre a Mestre (VE) si cena alle 5 del mattino all’Osteria Plip, a Barbaresco (CN) si rispolverano le migliori tradizioni e si mangia bollito misto a partire dalle 7,30 del mattino per colazione.

L’idea è del cuoco stellato Maurilio Garola e del socio Paolo Dalla Mora che riprendono per l’occasione al Campamac un’antica tradizione piemontese ancora in auge in diversi paesi della zona, da Moncalvo a Carrù, dove ogni anno a dicembre si celebrano le Fiere del Bue Grasso, mostre mercato dedicate alla mitica Razza Bovina Piemontese. Fiere che si aprono all’alba e giustificano perciò l’appetito precoce alle 8 del mattino e la voglia di riscaldarsi.

Così gli enoturisti che arriveranno nelle Langhe anche da molto lontano, a partire dal 31 ottobre e fino all’8 dicembre, tutti i sabati e le domeniche potranno ristorarsi all’osteria gourmet Campamac – parola che significa “mettine ancora” in dialetto piemontese – dalle 7,30 alle 18 con il bollito misto realizzato con i tagli delle carni dei migliori macellai del territorio.

Una tradizione che rievoca i tempi passati con una ricca, saporita colazione tutta piemontese a base di carne cruda di Fassone (vitello) battuta al coltello, carrello dei bolliti misti, agnolotti del plìn con il Barbaresco, Tartufo bianco al prezzo quotato al mercato di Alba e per finire una quenelle al Gianduia, omaggio al mitico cioccolatino Gianduiotto.

Imprescindibile l’abbinamento con un bel bicchiere di Barbaresco, Barolo o di Barbera da una delle cantine più fornite d’Italia, quella di Maurilio Garola.

Dalle 12 alle 15 è anche possibile ordinare alla carta, sempre con un occhio alla monumentale vetrina/frigo dei grandi tagli di carne, la passione di Paolo dalla Mora.

Tartufi, agnolotti del plìn, salsine e carni sono anche disponibili all’asporto e acquistabili online (www.campamac.com).

Altamente consigliata, infine, una passeggiata tra le vigne di Barbaresco per ammirare gli splendidi colori dell’autunno.