L'ALTRO TARTUFO DEL PIEMONTE



formato cm. 17 x 24
pp. 320
€ 29,00 + € 1,50 per spese di spedizione postale





Un manuale completo su un prodotto sempre raccolto ma poco utilizzato in Piemonte.
I tecnici insegnano a coltivarlo e i cuochi a cucinarlo, in vista di una nuova interessante stagione gastronomica subalpina.


Se ne parlava di più nelle cucine reali dei Savoia e ai tempi dell'avvio dell'Unità d'Italia, centocinquant'anni fa, poi il tartufo nero, amatissimo dalla cucina aristocratica, è molto sceso nell'interesse dell'era borghese, a vantaggio del tartufo bianco. Questo, che da 80 anni viene celebrato da una fortunata fiera di valore internazionale ad Alba, ha finito per assumere la denominazione della città langarola, diffondendo il profumo del suo mito a livello mondiale.
La vicenda regressiva del tartufo nero è stata una perdita per la gastronomia piemontese, che in questi ultimi anni si è limitata a "grattare" il bianco sui pochi piatti che lo consentono, invece di seguire le buone pratiche di impiego del nero in cottura. Ma il business del Nero Piemonte è continuato in questi anni, malgrado la disattenzione dei cuochi, e si ripropone ora con grande evidenza.
Infatti si è anche consolidata una ricerca scientifica, condotta soprattutto dalla società IPLA, compartecipata e finanziata dalla Regione Piemonte, che in 40 anni ha messo a punto per il Nero Piemonte tecniche di coltivazione guidata e assistita nelle aree collinari e montane.
?L'altro tartufo del Piemonte? in 320 pagine ricorda miti e leggende, le citazioni letterarie e i dati di mercato di questo comparto speciale e approfondisce due temi di fondo: la coltivazione del Nero Piemonte e il suo corretto impiego in cottura, con 110 ricette firmate da cuochi piemontesi e non. Gli autori sono il giornalista Elio Archimede, il direttore del Centro Nazionale Studi Tartufo Mauro Carbone, la scrittrice Cetta Berardo, il ricercatore Mario Palenzona direttore fino a ieri dell'IPLA, e Sergio Maria Teutonico, docente di cucina.
Un manuale didattico d'interesse per più professioni, con tempi diversi di utilizzo: un cuoco può immediatamente operare, partecipando a questa nuova stagione gastronomica piemontese, mentre un coltivatore di tartufi neri dovrà spendere i prossimi 7-8, anche 10 anni a preparare il terreno, a piantare alberi, a curare l'ambiente, ma con prospettive certe e abbastanza interessanti (ai prezzi attuali oltre 2 mila euro di utile netto ad ettaro).



Per prenotazioni rivolgersi a:
Sagittario editore srl
regione San Rocco 80 - 14041 Agliano Terme (AT)
tel. 0141 954278 - fax 0141 954193
e-mail: info@baroloeco.it


 
   
Copyright © 2009 - www.baroloeco.it - Tutti i diritti riservati Sagittario Editore