Ristoratori albesi e astigiani
sono intervenuti a favore dei produttori
di Parmigiano Reggiano


Mentre continuano faticosamente i lavori di recupero delle strutture produttive terremotate in Emilia-Romagna, un gruppo di ristoratori albesi e astigiani hanno effettuato un primo intervento di solidarietà nei confronti dei produttori del Parmigiano Reggiano.
L'iniziativa è stata assunta dai fratelli Manolo e Rossano Allochis del ristorante Il vigneto di Roddi, con la collaborazione organizzativa della redazione della rivista Barolo & Co. Oltre quaranta ristoratori dell'albese e dell'astigiano e alcune case vinicole hanno richiesto e acquistato quantitativi vari di Parmigiano Reggiano di 20-24 mesi che si stavano stagionando nei magazzini della cooperativa 4 Madonne di Lesignana (Modena). L'impegno collettivo ha raggiunto la misura di 1146 chili di formaggio pregiato, arrivato così a destinazione, liberando spazi da recuperare alla futura attività e consentendo così un'entrata finanziaria, a prezzo di mercato, per un'azienda tra le più colpite dal terremoto.
L'operazione, assistita dal Consorzio di tutela del Parmigiano-Reggiano, al di là del significato solidaristico in emergenza, ha consentito anche di stabilire proficui rapporti tra operatori per future operazioni a filiera corta.


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IL NUOVO NUMERO DI BAROLO & CO.



    Sul nuovo numero:

  • SPECIALE: Il Barolo attorno al suo castello.
  • In provincia di Imperia: Vigne Ville Giardini.
  • Dove vanno le dop dei formaggi?
  • Il Consorzio dell'Asti cambia e investe.
  • SPECIALE TRENT'ANNI:
    - Le eccellenze contrastate e ridotte.
    - Il vino era semplice prodotto. Ora esprime territorialità
    - Caro Barolo & Co. omaggi e riflessioni
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