DAL 1983 LA RIVISTA DI RIFERIMENTO PER GLI OPERATORI DELLA RISTORAZIONE, DEL BEVERAGE E DELL'ENOLOGIA
Figli dei territori. Il libro sui 50 anni delle doc italiane
"Figli dei territori" è la pubblicazione celebrativa del cinquantenario delle doc, contenente un'analisi sullo scenario internazionale del vino a cura dell'OIV, una serie di opinioni sull'esperienza delle doc firmate da produttori, enologi, giornalisti, studiosi, pubblici amministratori e una documentazione sulle doc, docg e igt riconosciute, regione per regione.
Il libro (formato cm. 20,5 x 29, 128 pagine) costa 20 euro (+ euro 1,50 per spese postali). Per ordinazioni: tel. 0141 954278, info@baroloeco.it
Ortofruit Italia: 10 anni di “radici” in nuove sfide
Celebrato il decennale dell'O.P. saluzzese nel segno “+” della cooperazione.
Un compleanno all’insegna della “+ cooperazione” quello celebrato dall’Organizzazione di Produttori Ortofruit Italia lo scorso 13 aprile, nel Castello di Lagnasco, nell’ambito dell’11° edizione di Fruttinfiore. Dinanzi a un’assemblea di oltre 250 presenze, arricchita dalla partecipazione di numerosi rappresentanti del mondo istituzionale, bancario, economico e della cooperazione, il presidente e il direttore di Ortofruit Italia, rispettivamente Domenico Paschetta e Carlo Manzo, hanno raccontato il processo di innovazione “globale” dell’OP saluzzese attraverso i numeri più significativi e la top-ten di traguardi raggiunti nel decennio 2003-2013, come suggerito dal titolo dell’evento “10 + 10”.
Con più di 550 aziende produttrici piemontesi associate (tra le province di Cuneo, Alessandria, Asti e Torino), una gamma di oltre 70 referenze territoriali per un volume totale di 20 mila tonnellate commercializzate e un fatturato annuale di circa 30 milioni di euro, Ortofruit Italia rappresenta una delle realtà emergenti del panorama agri-cooperativo piemontese.
Per approfondimenti: www.ortofruititalia.it.
I n p r i m o p i a n o
Vitignoitalia. 2-4 giugno 2013. A Napoli l'Italia del vino che conta
Dal 2 al 4 giugno torna a Napoli Vitignoitalia, il 9° Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani.
L'appuntamento è a Castel dell'Ovo, location storica ed icona del lungomare partenopeo. Sono più di 250 le cantine italiane che ogni ano confermano la propia presenza al salone di Napoli, appuntamento ormai consolidato e strategico per promuovere i propri vini sia sul mercato locale che all'estero.
Il 20 settembre 1973 si istituiva la denominazione di origine controllata Freisa di Chieri. Nasceva una delle prime doc del Piemonte, premiando la lungimiranza dei produttori e delle istituzioni nel voler valorizzare il vitigno più importante della collina torinese a sud del Po e della città di Torino. La città di Chieri richiama gli enoturisti e gli enoappassionati nel weekend di sabato 20 e domenica 21 aprile per la 4° edizione di Di Freisa in Freisa, edizione speciale per celebrare il 40° anniversario della doc, tra vino, grissini rubatà e prodotti tipici.
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Candidatura Unesco finalizzata al 2014
Dopo il primo esame e un responso critico il Piemonte è stato nuovamente prescelto dal governo italiano come unico candidato e ha ripresentato un progetto ridotto. E' iniziata la seconda fase di candidatura dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte all'Unesco. La Regione Piemonte e l'associazione appositamente costituita hanno rimodulato il progetto originario, tenendo conto delle critiche emerse nella prima valutazione compiuta dall'Unesco nella sessione 2012 di Pietroburgo.
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Clavesana. Grande successo per la festa del Dolcetto
Alla Festa del Dolcetto di Clavesana di domenica 17 marzo è stata presentata l'annata 2012 e assegnato il Premio Dirazza, tra musica, degustazioni e fotografia d'autore.
Una “dark lady” valtellinese e un “rocker” piemontese si aggiudicano tanto vino quanto pesano e i titoli di Venus e di Bacchus di Rubens messi in palio dalla cantina di Clavesana alla Festa del Dolcetto, l'evento che i 350 soci dedicano ogni anno al loro vitigno-simbolo. Ma i festeggiamenti continuano fino al 20 maggio con la mostra "Colpe di immagini" di Giuliano Grittini, il fotografo che spogliò Alda Merini.
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Dopo il terremoto Gianni D'Amato riapre il Rigolettino e il Caffè Arti e Mestieri a Reggio Emilia
Lo chef Gianni D'Amato ha riaperto le porte del Rigolettino nella piazza di Reggiolo. Dopo il sisma del maggio scorso che li aveva costretti a chiudere l'attività, Gianni e Fulvia D'Amato lo avevano promesso: non si sarebbero arresi. Ora, non solo hanno riaperto il Rigolettino, ma da marzo sperano di iniziare i lavori di ristrutturazione del ristorante Rigoletto e della settecentesca villa dove soggiornò Fellini durante le riprese de La Voce della Luna. La cucina di Gianni D'Amato si può apprezzare dal 5 febbraio anche al Caffè Arti e Mestieri di Reggio Emilia. Info: tel. 0522 212178, www.ilrigolettino.it.
A Gianni e Fulvia i migliori auguri di Barolo & Co.
Cinque terre: un paesaggio un vino
Raccontare le Cinque
Terre è come scrivere
una poesia. È una poesia,
un posto magico, un patrimonio
della Liguria, dell’Italia
e così bello e prezioso
che dal 1997 è stato dichiarato
dall’Unesco anche patrimonio
mondiale dell’Umanità...
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Gabiano: 7 anni per ottenere la doc
L'iter procedurale della doc Gabiano, concluso con il riconoscimento da parte del Comitato nazionale vini nel 1983, trent'anni fa, era iniziato ben sette anni prima. Ai fini statistici si può constatare che Gabiano è stata la 25° doc del Piemonte (oggi sono 58).
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Secco ma romantico. Così si presentò il Gavi
Sulla copertina del dossier personale del senatore Paolo Desana c'è ancora scritto con grafia personale la vecchia denominazione "Cortese secco di Gavi", corretta (a matita) con l'espressione finale: Gavi. Una relazione dello stesso senatore ricorda che la domanda di riconoscimento al Comitato nazionale è stata presentata il 22 marzo 1968...
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La qualità di gusto attorno al polo tortonese
Marginale al Piemonte ma quadrivio strategico per i commerci. L'area di Tortona è protagonista in tante produzioni agricole. Freschi o longevi i suoi vini hanno un pubblico garantito.
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Tartufo annata strana
I commercianti esterni, che di solito piazzano in Piemonte il Magnatu del centro Italia, quest'anno sono venuti a comprare. Poi a capodanno l'offerta batteva la domanda. Complessivamente la raccolta è stata inferiore di un terzo: 40 quintali cavati in Piemonte e venduti al dettaglio oltre i 350 euro all'etto.
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Il Vda Jambon de Bosses Dop sbarca in Cina:
60 cosce a Pechino per il Capodanno cinese
Il 2013 per il Jambon de Bosses Dop inizia guardando ad Oriente: per la prima volta nella storia centenaria di questo gioiello di prosciutto crudo 60 cosce con una stagionatura di 18 mesi sono state spedite in Cina.
L'Italia è il più grande produttore di salumi al mondo, una realtà costituita da grandi, piccole e piccolissime realtà produttive capaci però, ciascuna con la sua peculiarità di rappresentare il nostro Bel Paese. Il Valle d'Aosta Jambon de Bosses Dop è una di queste, conosciuto fin dal Medioevo è arrivato sino a noi grazie alla tradizione e alla sapienza artigiana di poche persone. La lavorazione, seppur nel rispetto della normativa attuale, non dimentica la tradizione e impone il massaggio manuale precedente alla salatura per rimuovere eventuali tracce di siero e sangue, la salatura con le erbe del territorio e la stagionatura protratta oltre i dodici mesi stabiliti dal disciplinare.
Info: www.jambondebosses.it
L’importanza del profilo sensoriale dei prodotti alimentari
Quarantasei soci della Società
Italiana di Scienze Sensoriali
hanno messo a disposizione la
proprie competenze specialistiche
rendendo possibile la realizzazione
di un’opera unica nel
suo genere, in cui per la prima
volta il tema della descrizione
sensoriale dei prodotti è affrontato
in maniera sistematica prendendo
in considerazione le specificità
di tredici categorie di prodotti
alimentari trasformati: vino,
grappa, birra, caffè, succhi di
frutta, tè, olio extravergine d’oliva,
olive da tavola, burro, pane
e altri prodotti da forno, pasta,
riso, formaggi, prosciutti e altri salumi crudi non fermentati, salami,
aceto, cioccolato e miele.
L’Atlante sensoriale dei prodotti alimentari (Tecniche nuove, pp.
330, € 49,90) fornisce un’informazione fondamentale nell’ottimizzazione,
differenziazione e innovazione dei prodotti alimentari, utile
per individuare le caratteristiche sensoriali che guidano l’accettabilità
dei prodotti e le preferenze dei consumatori. Per ordinazioni: tel. 02 39090220,
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Un nuovo modo di acquistare vino
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Commercio limitato e buona comunicazione e soprattutto ... semplice. Per saperne di più: www.svinando.com
NEL NUOVO NUMERO DI BAROLO & CO.
I temi principali:
Terza Repubblica?
Vitignoitalia. A Napoli l’Italia del vino che conta
Candidatura Unesco finalizzata al 2014
Donne del Vino. 1988-2013: 25 anni
Gabiano. 7 anni per ottenere la doc
Grignolino. Raro e immortale. Che ne facciamo?
Cinqueterre: un paesaggio un vino
La qualità del gusto attorno al polo tortonese
Secco ma romantico. Così si presentò il Gavi
Malvasia. Quarant’anni di ritmo lento
Freisa di Chieri: qualità e carattere
Italia un po’ lenta. Eppur si muove
È festa: spumanti in buona conferma
Tartufo annata strana
Agnello delle Langhe è marchio di qualità
SFOGLIA L'ARCHIVIO DELLA RIVISTA
NEL NUMERO DI DICEMBRE 2012:
La doc ha 50 anni. Processiamola.
Il Gavi dal 972 governa la crisi.
Il privilegio Canelli del Moscato d'Asti.
Cresce la produttività delle Terre Alfieri.
Vendemmia 2012 a 4-5 stelle.
Patrimonio Unesco. Siamo alla fase due.
Tartufi e fisco. Problema non risolto.
NEL NUMERO DI SETTEMBRE 2012:
Premiati 180 vini di montagna.
Castiglione Falletto. L'ombelico del Barolo.
Il sughero esclusiva del Mediterraneo.
Riso in altalena.
Formaggi: la cultura dell'assaggio.
Magnifica Piemontese.
I TERRITORI DELLA QUALITA'
Barbaresco: l'orgoglio del principe Il Barbaresco è una langa che percorre tre paesi e si esaurisce alle soglie di Alba. Il paese che ha dato il nome al vino sta in mezzo e spicca per la sua grossa torre storica...
Leggi l'articolo
Terre Alfieri: colline delle idee
Cronache di un Territorio che nasce nel terzo millennio, da paesi che hano vissuto a lungo senza una particolare identità, anzi erano stati tagliati fuori dallo sviluppo delle moderne comunicazioni. Sono paesi operosi, ricchi di agricoltura e di artigianato... Leggi l'articolo
Diano d'Alba: un paese, un vino
La storia virtuosa
di un vino, che già
vent’anni fa si era
autodisciplinat4
nell’uso dei toponimi
di collina e di
vigna... Leggi l'articolo
Monforte: cultura e terre alte del Barolo
La geografia del Barolo
dimostra che a Monforte si
deve voler arrivare.
Qui le aziende vinicole
sono nate più tardi,
costruite su una solida
tradizione vignaiola... Leggi l'articolo
La Morra: la prima piazza del Barolo
Un Comune presidio del vino e del suo territorio, l'unico ad avere eretto un monumento al Vignaiolo. Trent'anni fa apriva un'enoteca pubblica modello, che ha informato e orientato migliaia di stranieri... Leggi l'articolo
Langa Astigiana: antica & innovativa Era una Comunità Montana,
una delle più piccole,
l’unica in provincia
di Asti. Un territorio di colline
alte, mediamente tra i 500 e i
700 metri, con qualche punta
più elevata... Leggi l'articolo
Ruchè autoctono per eccellenza Un rosso anomalo, di stoffa ma aromatico. Un mondo di piccoli e piccolissimi produttori che ne hanno fatto una specie di prezioso tesoro aziendale. Origini avvolte nel mistero, una storia avventurosa e un futuro che richiede grande attenzione... Leggi
VINI DA AMATORE La Liguria di Levante:
i vini del Genovesato
La viticultura nel Levante
Genovese ha radici antiche, anche
se sono pochi gli scrittori
che hanno testimoniato un passato
illustre.. Leggi l'articolo
Doc e Docg. Il sistema reggerà?
In un appassionato messaggio del prof. Mario Fregoni i tanti dubbi che il sistema di denominazioni d’origine nato 48 anni fa
possa non sopportare gli indirizzi liberistici dell’imprenditoria mondiale. Leggi l'articolo
Ritorna il vero Vermouth
Mentre Martini e Cinzano tolgono la menzione dalle loro etichette, rinascono i tradizionali Vermouth di Torino.
Per ora si tratta di piccole partite, ma… I casi dell’Antica Cantina di Canelli, della ChinatiVergano e della
Giulio Cocchi Spumanti... Leggi l'articolo
Formaggi e non solo L’interesse dei consumatori
nei confronti dei formaggi
è evidente, confermato
dal fatto che in tanti ristoranti
è tornato il tradizionale
carrello... Leggi l'articolo